Il posto della signoria rurale nel X secolo. Un'indagine sul regno italico
From 03/19/2026 to 03/21/2026
Rome, École Française de Rome
Org. Geneviève Bührer-Thierry (Université Paris 1-Panthéon-Sorbonne), Gianmarco De Angelis (Università degli Studi di Padova), Sylvie Joye (Université de Lorraine), Vito Loré (Université Roma Tre)
Dans le cadre du Programme EFR REPENSER-10E
Negli ultimi quindici anni si è affermata l’idea che in varie parti d’Europa la signoria rurale si sia diffusa su larga scala soltanto nel corso dell’XI secolo. Per l’Italia, in particolare, questa è l’ipotesi che emerge con forza dalle ultime, importanti monografie sul tema (Carocci 2014 sull’Italia meridionale, Fiore 2017 sul centro-nord). D’altra parte, gli studi degli ultimi venticinque anni sul regno italico si sono concentrati sul potere regio, mettendone a fuoco la fisionomia istituzionale, la capacità di coagulare relazioni, rivalutandone in ultima analisi l’efficacia (uno sguardo di sintesi in Bougard 2022). Gli studi sul regno dei decenni precedenti si erano invece concentrati in gran parte su una prospettiva diversa: la graduale trasformazione in senso signorile dei poteri pubblici, con un ruolo importante delle concessioni di immunità in questa trasformazione e un’attenzione crescente per le differenze regionali (Sergi 1995, Wickham 1996, Cammarosano 1998, Provero 1998). Il cambiamento negli interessi degli studiosi ha prodotto in tal modo un’immagine bifronte del regno italico, sospeso fra un potere regio capace di mantenere a lungo una propria efficacia e una diffusione, certo graduale, dei poteri signorili. Scopo del convegno è ridefinire il posto occupato dal regno italico del X secolo, nella prospettiva della trasformazione dei poteri pubblici e della diffusione dei poteri locali. Quali erano i diritti detenuti dai potenti sui contadini, al di là dei censi e degli obblighi direttamente legati alla coltivazione della terra? Quale ne era il grado di diffusione? Quali erano i soggetti che detenevano prerogative militari e di giustizia ed erano capaci di riscuotere imposte? Qual era in questo panorama il rilievo relativo di vescovi, abati, dinastie funzionariali, grandi proprietari non inseriti nella sfera pubblica?
Il proposito è realizzare una serie di indagini su scala regionale, che riprendano la documentazione disponibile sulla base del medesimo questionario, con alcune aperture comparative su Francia, Germania, domini pontifici e Mezzogiorno longobardo. I titoli sono puramente indicativi: servono ai relatori per circoscrivere l’area che chiediamo loro di indagare, definita in modo empirico, tenendo conto prevalentemente di coerenza e consistenza dei bacini documentari. Al termine, ai partecipanti alla tavola rotonda spetterà il compito di guidare la discussione e tracciare conclusioni provvisorie. I risultati di questa inchiesta collettiva non sono preventivabili, ma difficilmente saranno omogenei. L’immagine del regno italico, che deriverà dal confronto fra le relazioni, potrebbe assumere una fisionomia inedita. L’auspicio è fornire strumenti per una migliore comprensione del X secolo, sottraendolo a una posizione oggi indeterminata fra un orizzonte post-carolingio e la più tarda diffusione su larga scala della signoria.
| Programma |
19 marzo 2026, ore 15-19
ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME
Saluti istituzionali e introduzione ai lavori
Giuseppe Albertoni (Università di Trento), Italia nord-orientale
Pausa caffè
Luigi Provero (Università di Torino), Italia nord-occidentale
Ross Balzaretti (University of Notthingam), Lombardia occidentale
Discussione
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20 marzo 2026, ore 9-13
ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME
Gianmarco De Angelis (Università di Padova), Lombardia orientale
François Bougard (IRHT), Emilia
Pausa caffè
Maria Elena Cortese (Università di Bologna), Romagna
Paolo Tomei (Università di Pisa), Toscana
Discussione
Pausa pranzo
ore 15-19
Alessio Fiore (Università di Torino), Ducato di Spoleto
Pausa caffè
Confronti: Alessandro Di Muro (Università della Basilicata), Vito Loré (Università Roma Tre), Mezzogiorno longobardo
Confronti: Florian Mazel (Université Paris I – Panthéon Sorbonne)
Discussione
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21 marzo 2026, ore 9.30-12.30
ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME
Confronti: Thomas Kohl (Universität Passau)
Confronti: Charles West (University of Edinburgh)
Pausa caffè
Discussione
Tavola rotonda e discussione finale: Sandro Carocci (Università di Roma Tor Vergata), Simone M. Collavini (Università di Pisa), Giuseppe Sergi (Università di Torino), Tiziana Lazzari (Università di Bologna)
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Partenaires : EA 1132 Histoire et Cultures de l’Antiquité et du Moyen Âge (HISCANT, Université de Lorraine) ; Institut de recherche et d’histoire des textes (IRHT, UPR 841 CNRS) ; UMR 8589 Laboratoire de Médiévistique occidentale de Paris (LAMOP, CNRS-Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne) ; EA 7468 TEMPORA (Université Rennes 2) ; Eberhard Karls Universität Tübingen ; Università degli Studi di Bologna ; Università degli Studi di Padova ; Università degli Studi Roma Tre.
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Axe 4 – Territoires, communautés, citoyenneté
Section : Moyen Âge