L'unione internazionale in Roma. Un patrimonio da raccontare e da condividere
Rome
From 05/28/2026 at 14 h 00 to 05/30/2026 at 13 h 30
Roma, 28-30 maggio 2026
• Giovedì 28 maggio Academia Belgica (via Omero, 8)
• Venerdì 29 maggio · École française de Rome (Piazza Navona, 62)
• Sabato 30 maggio · Museo Nazionale Romano Palazzo Altemps (Piazza di Sant'Apollinare, 46)
Nel 1946, i direttori dell’Istituto Svedese di Studi Classici, dell’American Academy in Rome, dell’Academia Belgica, dell’École française de Rome, dell’Istituto Storico Olandese di Roma, dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte, dell’Istituto di Studi Romani, della Scuola Romena di Roma e della Pontificia Accademia Romana di Archeologia firmavano il primo Statuto dell’Unione internazionale. Composta oggi di 38 accademie e istituti, 28 non italiani e 10 italiani, attinenti a 20 paesi, quest’Unione rappresenta, a Roma, una rete di collaborazione internazionale unica nel campo delle scienze storiche e archeologiche nonché un ricco ambito di formazione per giovani artisti e studiosi, e una fonte di iniziative variegate per la promozione delle arti e della cultura.
In occasione della ricorrenza degli ottant’anni della sua fondazione, l’Unione desidera mettere in luce i suoi stretti legami con la città di Roma, centro della storia culturale europea, illustrando il patrimonio che le sue accademie e istituti hanno costituito nel cuore di questa città, nel corso del tempo, grazie alle loro attività di ricerca, di documentazione, di creazione e di scambio culturale continuo. Questo patrimonio, fatto di edifici, di biblioteche, di archivi, di collezioni di fotografie, di stampe e disegni, di oggetti archeologici e di opere d’arte è ancora poco conosciuto. Il congresso vorrebbe contribuire a valorizzarne la fruizione collettiva. Al contempo, si presenteranno diversi progetti attuali o in essere sul patrimonio romano condotti dalle accademie e istituti che estendono le conoscenze sulla storia di Roma e avviano delle linee di ricerche per lo sviluppo futuro della città.
Comitato scientifico: Alessandra Capodiferro (Associazione Internazionale di Archeologia Classica), Chiara Cecalupo (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Cécile Evers (Academia Belgica), Giuseppe Falzone (Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana), Brigitte Marin (École française de Rome), Antonio Pizzo (Escuela Española de Historia y Arqueología en Roma), Maria Bonaria Urban (Koninklijk Nederlands Instituut Rome).
Il programma completo sarà presto disponibile.