Le frontiere del Calendario Gregoriano: il computo del tempo tra Roma e il mondo

Colloque
Period Époque contemporaine

Rome, École française de Rome

From 04/20/2026 at 09 h 00 to 04/21/2026 at 18 h 00

Convegno

Convegno organizzato nell’ambito del programma MONDO500

Il progetto di riforma del calendario e i tentativi di imporlo coinvolgono numerosi attori (individui e istituzioni, laici ed ecclesiastici) e diversi ambiti del sapere (astronomia, matematica, teologia, politica, linguistica, economia, medicina, scienze naturali...), dotati di metodi, pratiche e strumenti specifici. L’applicazione della riforma su vasta scala dipende dalla storia dei rapporti tra Roma e i diversi spazi di un globo i cui contorni stanno progressivamente delineandosi. Essa comporta un complesso confronto con altri quadri epistemologici, come quelli dei mondi islamici o delle aree spiritualmente organizzate intorno al buddismo o al confucianesimo, oppure con una grande varietà di politeismi e sistemi di credenze che compaiono sulla superficie di un mappamondo europeo in fase di progressivo completamento.
In questo senso, la “macchina” del calendario gregoriano può essere considerata – ed è questa una delle principali ipotesi del convegno – come uno strumento per espandere o ridefinire i confini di una cattolicità che la frattura con il mondo protestante ha notevolmente ridotto. Si tratta dunque di un processo di ampliamento delle frontiere del mondo cattolico, segnato anche da problemi di comunicazione e trasmissione, resistenze, negoziazioni e rifiuti.
Considerata la molteplicità di attori, saperi, spazi e strategie coinvolti, riteniamo quindi necessario riaprire il “dossier” della Riforma del Calendario: un tema tutt’altro che inedito, ma il cui studio si è concentrato finora soprattutto su alcuni ambiti disciplinari e su specifiche aree geografiche.

 

ORGANIZZAZIONE

  • Elisa Andretta (CNRS, LARHRA)
  • Mario Casari (Sapienza Università di Roma)
  • Antonella Romano (EHESS, CAK)
  • Maria Antonietta Visceglia (Sapienza Università di Roma)

 

PROGRAMMA

LUNEDÌ 20 APRILE

9 H - 13 H

Una questione di frontiere. Introduzione ai lavori
Elisa Andretta (CNRS, LARHRA), Mario Casari (Sapienza Università di Roma), Antonella Romano (EHESS, CAK), Maria Antonietta Visceglia (Sapienza Università di Roma)

Sessione 1 - La macchina romana del tempo: attori, spazi e temporalità
Moderatrice: Albane Cogné (EFR)

  • Maria Antonietta Visceglia
    Tra liturgia e politica. La riforma del calendario di Gregorio XIII
  • Giovanni Pizzorusso (Università degli Studi “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara)
    Fonti sulla riforma del calendario negli archivi della Segreteria di Stato e delle Nunziature
  • Elisa Andretta, Federica Favino (Sapienza Università di Roma) & Antonella Romano
    Da Roma al mondo e ritorno: autorità ed esperti nella riforma del Calendario
  • Daniela Fugaro (direttrice della Biblioteca Universitaria Alessandrina), Francesca Magnanti (Sapienza Università di Roma) & Massimo Moretti (Sapienza Università di Roma)
    “Immaginare i Saperi”: De temporibus e De Calendario Gregoriano nel fondo urbinate della Biblioteca Universitaria Alessandrina

Discussione

 
14 H 30 - 18 H

Sessione 2 - Programmare la circolazione del nuovo calendario: una questione di stampa
Moderatore: Romain Descendre (ENS de Lyon, Triangle)

  • Oury Goldman (Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne)
    Temps et espaces de la catholicité. Réforme du calendrier et défense de l’Eglise romaine dans les polémiques des guerres de Religion
  • Leonardo Carrió Cataldi (CNRS, LARHRA)
    La réforme grégorienne : une longue correction de calendriers vue depuis la mer

Discussione 

  • Cesare Santus (Università degli Studi di Trieste)
    Un affare di famiglia: tradurre e stampare il Calendario tra Roma e l’Oriente cristiano
  • Cristiano Zanetti (California Institute of Technology)
    Giudizio spagnolo sul progetto di Riforma del Calendario nello spazio di confine tra università e corte

Discussione


MARTEDÌ 21 APRILE

9 H - 13 H

Sessione 3 - Lingue e traduzioni del nuovo calendario in aree di frontiera
Moderatore: Werner Gaboreau (EFR)

  • Margherita Farina (CNRS, HTL) & Hazim Alabdullah (Universität Erfurt)
    The role of Oriental scholars and mediators in the elaboration and criticism of the calendar reformation (1580-1584)
  • Christian Windler (Universität Bern)
    Disunion with Rome: Missionaries and Eastern Christians in Persia confronted with the new calendar

Discussione

  • Mario Casari
    Dibattiti calendariali intorno alla corte moghul di Akbar
  • Salvador Valera Paterna (IH, CSIC Madrid)
    Negotiating Time: João Rodrigues Tsūzu and the Jesuit Accommodation to the Japanese Calendar

Discussione

14 H 30 - 18 H

Sessione 4 - L’applicazione del calendario negli spazi di confine: accettazione, resistenze, rifiuti
Moderatrice: Irene Fosi (Università di Chieti)

  • Marie Karine Schaub (Université Paris Est-Créteil)
    Les Russes face aux questions de calendrier
  • Dorota Gregorowicz (Uniwersytet Śląski w Katowicach)
    L’introduzione e la ricezione del calendario gregoriano in uno stato multiconfessionale: il caso della Rzeczpospolita polacco-lituana
  • Alexander Koller (DHI Roma)
    La ricezione della riforma del calendario gregoriano nei territori dell’Impero

Pausa

  • Pierre Salvadori (Labex CoMod)
    La réforme du calendrier au miroir du Nord : présences de Rome autour de la Baltique et cultures septentrionales du temps

Discussione finale introdotta da Romain Descendre

 

Scarica il programma completo delle due giornate →

Category La recherche
Published on 04/07/2026 - Last update on 04/07/2026
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