Ricerca e cultura in dialogo: l’École française de Rome accompagna la mostra Luoghi Sacri Condivisi
Roma, 3 novembre 2025
L'École française de Rome, che nel 2025 festeggia il 150° anniversario dalla sua fondazione e installazione a Palazzo Farnese, prosegue l’impegno di diffusione dei risultati della ricerca verso il grande pubblico, valorizzando gli eventi culturali dedicati ad esplorare la storia e le culture del Mediterraneo.
Continuando le proficue collaborazioni con i suoi partner romani, l’École ha dato impulso all’organizzazione della mostra Luoghi Sacri Condivisi: viaggio tra le religioni accolta attualmente a Villa Medici, prodotta dall’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, dal Mucem e dall’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede - i Pii stabilimenti francesi a Roma e a Loreto.
La mostra, a cura di Dionigi Albera, Raphaël Bories e Manoël Pénicaud, è visitabile all’Accademia di Francia a Roma -Villa Medici dal 10 ottobre 2025 al 19 gennaio 2026.
Lieux saints partagés: la ricerca antropologica in mostra dal 2015
L’esposizione originale Lieux saint partagés è stata presentata per la prima volta nel 2015 al Mucem di Marsiglia (Musée des civilisations de l’Europe et de la Méditerranée) e, in questi 10 anni, ha viaggiato in tutto il mondo, trasformandosi e adattandosi sempre all’attualità e ai luoghi in cui veniva ospitata.
La mostra è arrivata per la prima volta a Roma nel 2022, quando l’École ne ha accolto una modesta parte nella galleria della sua sede di Piazza Navona. Intitolata Luoghi sacri condivisi. Un pellegrinaggio fotografico nel Mediterraneo (6 dicembre 2022-19 gennaio 2023), la mostra fotografica aveva l’obiettivo di far conoscere al pubblico i risultati del grande lavoro di ricerca antropologica svolto nel Mediterraneo, con l’augurio che Roma potesse accogliere nuovamente questo progetto con una mostra di più ampio respiro.
Brigitte Marin, direttrice dell’École, si è detta dunque “molto felice che, in occasione del Giubileo 2025, Roma possa accogliere nuovamente la mostra Luoghi sacri condivisi, su cui l’École aveva investito qualche anno fa, grazie all’impegno di Florence Mangin, Ambasciatrice di Francia presso la Santa Sede, e all’entusiasmo di Sam Stourdzé, direttore dell’Accademia di Francia a Roma.”
Conferenze, tavole rotonde e giornate di studi legate alla mostra Luoghi sacri sondivisi. Viaggio tra le religioni
L’École française de Rome ha scelto di accompagnare l’apertura della mostra dedicando al tema dei luoghi sacri condivisi il ciclo di conferenze annuale Letture mediterranee.
Giunto alla sua 9a edizione, il ciclo è ormai un appuntamento collaudato di diffusione del sapere, nato con lo spirito di condividere i risultati degli studi – anche recenti - in scienze umane con un pubblico ampio e variegato.
Affidato alla voce di Dionigi Albera, antropologo e direttore emerito di ricerca al CNRS, co-curatore della mostra Luoghi sacri condivisi, il ciclo di tre conferenze s’intitola "Negli interstizi delle religioni. Devozioni condivise nel Mediterraneo" ed è organizzato dall'École française de Rome in partenariato con l'Ambasciata di Francia in Italia, l'Institut français Italia, l'Accademia di Francia a Roma - Villa Medici, e l'Institut français - Centre Saint-Louis.
L’EFR partecipa inoltre al programma di incontri, tavole rotonde e giornate di studio organizzate nell’ambito della mostra Luoghi Sacri Condivisi . Viaggio tra le religioni dedicata ad uno sguardo d’insieme sul tema religioso e le devozioni condivise nel Mediterraneo, offrendo un terreno di riflessione comune tra arte, storia e spiritualità.
Il ciclo di conferenze e giornate di studio, pilotato dall’Institut français Centre Saint-Louis, si articola in più appuntamenti lungo tutto il periodo di apertura della mostra. I prossimi incontri:
- Pluralismo religioso e migrazioni in Italia
13 novembre 2025 – Institut Français - Centre Saint-Louis
14 novembre 2025 –Sapienza Università di Roma - Esperienze concrete di dialogo interreligioso nel mondo mediterraneo
11 dicembre 2025 – Ambasciata di Francia presso la Santa Sede, Villa Bonaparte
12 dicembre 2025 – Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica (PISAI)
Per l’inizio del 2026, il programma proseguirà con due incontri dedicati al tema:
“Arte, architettura, urbanistica. Le conversioni dei luoghi di culto: approccio storico e valorizzazione contemporanea”, in programma l’8 e 9 gennaio 2026 presso l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici.
Attraverso queste iniziative, l’École française de Rome conferma la propria vocazione a promuovere la ricerca e i suoi risultati, contribuendo a fornire delle chiavi di lettura che consentano di comprendere meglio la complessità del mondo che ci circonda, in particolare di quello del bacino mediterraneo.
La Mostra Luoghi Sacri Condivisi. Viaggio tra le religioni -fino al 19 gennaio 2025 all’ Accademia di Francia a Roma-Villa Medici
La mostra Luoghi Sacri Condivisi, che esplora i luoghi simbolici del sacro tra cristianesimo, ebraismo e islam, è stata ideata e prodotta dall’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, il Mucem e l’Ambasciata di Francia a Roma presso la Santa Sede, con il consiglio scientifico dei Musei Vaticani e del Museo Ebraico di Roma. L’esposizione ha visto il supporto e la collaborazione dell’École française de Rome, che ha ospitato nel 2022-2023 Luoghi Sacri Condivisi – Un pellegrinaggio fotografico nel Mediterraneo, una selezione di foto, nella sua sede di Piazza Navona, 62.
Oltre un centinaio di opere abbracciano circa due millenni di storia: è un percorso inedito alla scoperta di santuari e figure condivise tra le tre religioni monoteiste, che mette in risalto i valori di pace, dialogo e rispetto della diversità, attraverso opere di Chagall, Le Corbusier, e prestiti provenienti dai Musei Vaticani, dal Museo Ebraico di Roma, dal Museo del Louvre e dal Mucem.
Come può un luogo essere allo stesso tempo sacro e condiviso? Nell’immaginario comune, un santuario è solitamente associato a una sola confessione. Eppure, non è raro che dei fedeli superino i confini dogmatici e si rechino a pregare in un luogo appartenente a un’altra religione, alla ricerca di una figura sacra condivisa.
Gli spazi sacri condivisi si intrecciano all’interno delle tre grandi religioni monoteiste – ebraismo, cristianesimo e islam. Spesso occultato in Occidente, questo fenomeno rivela le interazioni storiche, culturali, spirituali e artistiche che hanno plasmato queste religioni e le società del bacino del Mediterraneo.
Il percorso espositivo si articola in sette sezioni (Città sante, Il mare, Il giardino, La montagna, La grotta, Oggetti vagabondi, Architetture).
Dionigi Albera, antropologo e direttore di ricerca emerito al CNRS è il curatore della mostra, affiancato da Raphaël Bories e Manoël Pénicaud.
⇒ Per visitare la mostra Luoghi sacri condivisi. Viaggio tra le religioni
⇒ Per conoscere il programma completo delle conferenze legate alla mostra, consultate la pagina dedicata sul sito dell'Institut français - Centre Saint-Louis.