Strategie della narratio. Forme, funzioni e modelli retorici tra ars dictaminis e storiografia (1150-1350)
Dal 02/02/2026 al 04/02/2026
Roma, 2-4 febbraio 2026
Istituto Storico Italiano per il Medioevo / École française de Rome
Il convegno intende analizzare il legame tra ars dictaminis e scrittura storiografica, ambiti fra loro strettamente connessi e recentemente al centro di studi specifici che hanno chiarito il carattere egemonico della cultura dictaminale al suo apogeo. Se la trattatistica sulla composizione epistolare si sofferma prevalentemente sulla salutatio e sull’exordium, fulcro dell’epistola resta la narratio, cioè la parte centrale riservata al racconto, che, pur propedeutica alla petitio, può però essere messa in relazione anche con quella che dà corpo alla narrazione storiografica. La principale domanda alla quale il convegno si proporrà di rispondere riguarda lo statuto specifico dell’ars dictaminis : perché l’epistolografia è oggetto di una normativa specifica a partire dalla fine dell’XI secolo, mentre non esistono trattati teorici sulla storiografia fino almeno al XV secolo ? Da questa prospettiva, si ragionerà sulla normativa relativa alla narratio e sulle sue tecniche applicative, sia in ambito epistolare che storiografico, allargando lo sguardo anche a tipologie testuali affini.
Org. Fulvio Delle Donne (Università di Napoli Federico) et Benoît Grévin CNRS-EHESS (UMR 8558)
Nell'ambito del Programme EFR DICTAMINA
| Programma |
Lunedì 2 febbraio, ore 14:30
ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME
Saluti
Brigitte Marin (Directrice de l’École française de Rome)
Cédric Quertier (Directeur des études médiévales – École française de Rome)
ore 14:45 Martina Pavoni, Introduzione ai lavori
ore 15:00
I. Trattatistica e riflessioni sulla narratio
Presiede Benoît Grévin (CNRS -EHESS)
15:00 Fulvio Delle Donne (Univ. di Napoli Federico II), Strategie della narratio dalla retorica giudiziale oratoria alla scrittura del dictamen e della storia
15:30 Edoardo D’Angelo (Univ. Suor Orsola Benincasa), Livelli di stile dell’inserzione documentaria nelle cronache roborate
16:00 Discussione e pausa caffè
Presiede Edoardo D’Angelo (Univ. Suor Orsola Benincasa)
16:30 Benoît Grévin (CNRS-EHESS), Riflessioni sulle categorie di narratio e di historia nelle artes dictandi e nei dictamina
17:00 Paolo Garbini (Sapienza. Univ. di Roma), Narratio/feritoia. La storia come angolazione
17:30 Discussione
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Martedì 3 febbraio, ore 10:00
ISTITUTO STORICO ITALIANO PER IL MEDIOEVO
Saluti
Umberto Longo (Direttore dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo)
ore 10:15
II. Applicazioni e forme retoriche nella scrittura storiografica
Presiede Umberto Longo (Direttore dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo)
10:15 Pietro Colletta (Univ. di Palermo), Strategie della narratio tra cronaca e documento
10:45 Antonio Montefusco (Univ. de Lorraine), Memoria storiografica degli ordini mendicanti
11:15 Discussione e pausa caffè
Presiede Francesco Panarelli (Univ. della Basilicata – Presidente SISMED)
11:45 Teofilo De Angelis (Univ. della Basilicata), Strategie della narratio di un cronista dictator: il cosiddetto Iamsilla
12:15 Sara Crea (Univ. di Napoli Federico II), Strategie narrative nel Chronicon di Francesco Pipino tra fonti cronachistiche e trasmissione di dictamina
12:45 Discussione e pausa pranzo
ore 14:30
III. Ibridazioni applicative della narratio tra storia ed epistola
Presiede Paolo Chiesa (Univ. di Milano)
14:30 Marino Zabbia (Univ. di Torino), Rapporti tra ars dictaminis, storiografia e cultura notarile
15:00 Sofia Santosuosso (Univ. Venezia Ca’ Foscari), La narratio epistolare come fonte della narratio storica: un caso in Tommaso di Capua e in un compendio di Goffredo da Viterbo
15:45 Discussione e pausa caffè
Presiede Fulvio Delle Donne (Univ. di Napoli Federico II – Presidente CoMUL)
16:15 Martina Pavoni (Univ. della Basilicata), Quando la retorica si fa diritto: strategie della narratio nell’Adhortatio di Pietro da Prezza
16:45 Michele Vescovo (Univ. di Napoli Federico II), Scritture proemiali tra manualistica dictaminale e storiografia
17:15 Discussione
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Mercoledì 4 febbraio
ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME
ore 10:00
IV. Frontiere della narratio tra generi ed epoche
Presiede Martina Pavoni (Univ. della Basilicata)
10.00 Cristiano Amendola (KU Leuven), Codificare il raccontare: la narratio retorica e le forme brevi della prosa nel Quattrocento
10:30 Rosa Maria Lucifora (Univ. della Basilicata), Il cane e la torcia, o dell’esegesi ‘ipocrita’ nell’elogio di San Domenico
11:00 Discussione e pausa caffè
Presiede Michele Vescovo (Univ. di Napoli Federico II)
11:30 Judit Csakó (Eötvös Loránd University, Research Centre for the Humanities, Institute of History), Carmen miserabile, tragicum argumentum: les deplorationes sur les catastrophes historiques en prose rythmée
12:00 Antonietta Iacono (Univ. di Napoli Federico II), Normativa storiografica umanistica
12:30 Discussione conclusioni e tavola rotonda condotta da Fulvio Delle Donne (Univ. di Napoli Federico II), Benoît Grévin (CNRS – Centre de Recherches Historiques, Paris), Martina Pavoni (Univ. degli Studi della Basilicata), Michele Vescovo (Univ. di Napoli Federico II)
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Direzione scientifica e organizzativa
Fulvio Delle Donne (Univ. di Napoli Federico II); Benoît Grévin (CNRS – Centre de Recherches Historiques, Paris); Martina Pavoni (Università della Basilicata); Michele Vescovo (Univ. di Napoli Federico II)
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Organizzato col sostegno di
International Society for the History of Rhetoric
Università Italo Francese
Col patrocinio di
Università della Basilicata
Università di Napoli Federico II
CNRS – Centre de Recherches Historiques, Paris
Col supporto di
Consulta per il Medioevo e l’Umanesimo Latini – CoMUL
Centro Europeo di Studi su Umanesimo e Rinascimento Aragonese – CESURA
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Axe 6 - l’Italie dans le monde
Section : Moyen Âge