Il posto della signoria rurale nel X secolo. Un'indagine sul regno italico
Dal 19/03/2026 al 21/03/2026
Rome, École Française de Rome
Negli ultimi quindici anni si è affermata l’idea che in varie parti d’Europa la signoria rurale si sia diffusa su larga scala soltanto nel corso dell’XI secolo. Per l’Italia, in particolare, questa è l’ipotesi che emerge con forza dalle ultime, importanti monografie sul tema. D’altra parte, gli studi degli ultimi venticinque anni sul regno italico si sono concentrati sul potere regio, mettendone a fuoco la fisionomia istituzionale, la capacità di coagulare relazioni, rivalutandone in ultima analisi l’efficacia. Gli studi sul regno dei decenni precedenti si erano invece concentrati in gran parte su una prospettiva diversa: la graduale trasformazione in senso signorile dei poteri pubblici, con un ruolo importante delle concessioni di immunità in questa trasformazione e un’attenzione crescente per le differenze regionali. Il cambiamento negli interessi degli studiosi ha prodotto in tal modo un’immagine bifronte del regno italico, sospeso fra un potere regio capace di mantenere a lungo una propria efficacia e una diffusione, certo graduale, dei poteri signorili. Scopo del convegno è ridefinire il posto occupato dal regno italico del X secolo, nella prospettiva della trasformazione dei poteri pubblici e della diffusione dei poteri locali. Quali erano i diritti detenuti dai potenti sui contadini, al di là dei censi e degli obblighi direttamente legati alla coltivazione della terra? Quale ne era il grado di diffusione? Quali erano i soggetti che detenevano prerogative militari e di giustizia ed erano capaci di riscuotere imposte? Qual era in questo panorama il rilievo relativo di vescovi, abati, dinastie funzionariali, grandi proprietari non inseriti nella sfera pubblica?
Il convegno è pensato come una serie di indagini su scala regionale, che riprendano la documentazione disponibile sulla base del medesimo questionario, con alcune aperture comparative su Francia, Germania, Mezzogiorno longobardo, e una discussione finale. L’auspicio è fornire strumenti per una migliore comprensione del X secolo, sottraendolo a una posizione oggi indeterminata fra un orizzonte post-carolingio e la più tarda diffusione su larga scala della signoria.
| Programma |
19 marzo 2026, ore 15-19
ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME
Saluti istituzionali e introduzione ai lavori
Giuseppe Albertoni - Università di Trento
Una “marca” senza marchese? Poteri pubblici e poteri locali nell’Italia nord-orientale del secolo X
Luigi Provero - Università di Torino
L’Italia nord-occidentale: struttura delle fonti e visibilità della signoria
Ross Balzaretti - University of Notthingam Landlordship, territorial lordship and economic power over others in Western Lombardy in the tenth century
Discussione
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20 marzo 2026, ore 9-13
ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME
Gianmarco De Angelis - Università di Padova
La “prima età signorile” in Lombardia orientale: struttura e lessico delle fonti
François Bougard - Institut de Recherche et d’Histoire des Textes
Affondi sulla signoria in Emilia
Maria Elena Cortese - Università di Bologna
Prerogative pubbliche e poteri locali nella Romània del X secolo
Paolo Tomei - Università di Pisa
Della padronanza. Potere e possesso nella Toscana del secolo X
Discussione
ore 15-19
Alessio Fiore - Università di Torino
Elites, monasteri, immunità: sviluppi signorili nel Ducato di Spoleto nel lungo X secolo
Confronti: Alessandro Di Muro - Università della Basilicata, Vito Loré - Università Roma Tre
Famiglie comitali, conti e signorie nel Mezzogiorno longobardo: una revisione
Confronti: Florian Mazel - Université Paris 1 Panthéon Sorbonne
Domination royale, domination seigneuriale et domination ecclésiale en France méridionale (Provence et Septimanie-Gothie)
Discussione
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21 marzo 2026, ore 9.30-12.30
ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME
Confronti: Thomas Kohl - Universität Passau
Redefining Lordship and Power in the East Frankish Realm in the tenth century
Confronti: Charles West - University of Edinburgh
Paysans et seigneurs en Lotharingie au Xe siècle: des tendances et dynamiques
Discussione
Tavola rotonda e discussione finale:
Sandro Carocci - Università di Roma Tor Vergata
Simone M. Collavini - Università di Pisa
Tiziana Lazzari - Università di Bologna
Giuseppe Sergi - Università di Torino
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Partenaires : EA 1132 Histoire et Cultures de l’Antiquité et du Moyen Âge (HISCANT, Université de Lorraine) ; Institut de recherche et d’histoire des textes (IRHT, UPR 841 CNRS) ; UMR 8589 Laboratoire de Médiévistique occidentale de Paris (LAMOP, CNRS-Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne) ; EA 7468 TEMPORA (Université Rennes 2) ; Eberhard Karls Universität Tübingen ; Università degli Studi di Bologna ; Università degli Studi di Padova ; Università degli Studi Roma Tre.
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Org. Geneviève Bührer-Thierry (Université Paris 1- Panthéon-Sorbonne), Gianmarco De Angelis (Università di Padova), Sylvie Joye (Université Paris 1- Panthéon-Sorbonne), Vito Loré (Università Roma Tre)
Axe 4 – Territoires, communautés, citoyenneté
Section : Moyen Âge