VIDÉO · Edoardo Volterra. La vita come dovere, lo studio come passione. |
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Lettre d'information Marzo 2026 |
Le mot de Brigitte Marin, Directrice
Tavola rotonda sul cantiere di restauro di Palazzo Farnese in occasione della visita dell'Associazione Italiana di Storia dell'Architettura (AISTARCH),
6 febbraio 2026, Roma (© EFR)
Il restauro delle facciate e delle coperture di Palazzo Farnese, giunto ormai alla sua ultima fase sulla facciata posteriore, proseguirà fino alla prossima estate. L’École ha approfittato delle successive chiusure delle sale di lettura situate sotto i tetti, imposte da questi lavori di lunga durata, per procedere a riorganizzazioni e migliorare la qualità degli spazi. Il rifacimento dei pavimenti, il restauro delle pitture e la sostituzione degli arredi hanno accompagnato le diverse fasi del cantiere. Presto saranno messe a disposizione dei lettori nuove attrezzature nella galleria, sul lato di piazza Farnese. Nell'ambito di questi lavori, all'inizio di gennaio l’École ha provveduto alla messa in sicurezza preventiva del fondo antico della biblioteca di Edoardo Volterra (1904-1984). Un migliaio di volumi antichi e quasi altrettante scatole di estratti, nonché gli archivi della pubblicazione dei Senatus Consultes, sono stati quindi accuratamente imballati da una società specializzata, assistita dalla responsabile e da due agenti della biblioteca. Il lavoro è durato una settimana e ha permesso di effettuare controlli di routine su tutti i volumi (stato sanitario e di conservazione) e di spolverarli. La collezione è conservata in un deposito sicuro nei pressi di Roma fino al suo ritorno in biblioteca, previsto per il mese di aprile. Queste collezioni, affidate all’École dal 1989 dagli eredi di Edoardo Volterra e il cui fondo moderno è stato regolarmente arricchito da allora, costituiscono una notevole ricchezza della biblioteca. Ogni anno costituiscono il contesto privilegiato per corsi di formazione in storia del diritto destinati a giovani ricercatori, dottorandi e post-dottorandi provenienti da diversi ambiti disciplinari. Il documentario Edoardo Volterra. La vita come dovere, lo studio come passione, disponibile online sul nostro sito, vi farà scoprire la biografia di questo uomo straordinario, profondamente impegnato nella ricerca e nella vita politica e culturale del suo Paese, al quale dobbiamo questo prezioso patrimonio documentario.
I membri e i post-dottorandi ospitati dall’École grazie a vari contratti di ricerca contribuiscono attivamente ogni anno alle missioni di formazione dell'istituto. In particolare, organizzano il workshop di introduzione alla ricerca per gli studenti di master che si terrà alla fine del mese e che, giunto alla sua nona edizione, verterà sullo studio del mondo da Roma nell'epoca moderna e contemporanea. La rubrica delle notizie sui membri vi informerà sulle loro altre iniziative. Inoltre, quest'anno è stato rilanciato il Rome Modern Italy Seminar, che fino all'estate riunirà regolarmente i borsisti contemporaneisti dell'Unione internazionale degli istituti di archeologia, storia e storia dell'arte in Roma, che quest'anno festeggia i suoi 80 anni. Infatti, il 6 febbraio 1946, Erik Sjöqvist (Istituto svedese di studi classici), Charles Rufus Morey (Accademia americana a Roma), Fernand de Visscher (Academia Belgica), Albert Grenier (École française de Rome), Godefridus Johannes Hoogewerff (Istituto storico neerlandese di Roma), Pietro Toesca (Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell'Arte), Quinto Tosatti (Istituto di Studi Romani), Scalat Lambrino (Scuola Rumena di Roma) e Bartolomeo Nogara (Pontificia Accademia Romana di Archeologia) ne firmarono il primo statuto. Ai nove istituti fondatori si sono progressivamente aggiunte numerose altre istituzioni accademiche che oggi continuano la loro cooperazione per lo sviluppo delle conoscenze nelle scienze umane e l'affermazione del ruolo delle arti, della cultura e del patrimonio nella società. In questo spirito, un nuovo programma di borse di mobilità consentirà quest'anno di sostenere il lavoro di giovani post-dottorandi che desiderano condurre le loro ricerche in collaborazione con diversi istituti dell'Unione internazionale. Le candidature devono essere presentate entro la fine del mese.
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ACTUALITÉ DES MEMBRES
EN MOUVEMENT
ARRIVÉES
Antiquité
Clara Bernard, conservatrice du patrimoine à l'Institut National d’Histoire de l’Art (INHA), chercheuse résidente du 1er mars au 31 mai 2026
Sandra Zanella, maîtresse de conférences en archéologie et histoire antiques à l'Université Côte d'Azur, chercheuse SMI EFR/CNRS du 1er mars au 16 mai 2026 et du 15 au 31 juillet 2026.
Service archéologique
Jérémie Arne, étudiant en Master 2 "Ingénierie de l'archéologie préventive et programmée" à l'Université Paris I Panthéon-Sorbonne, stagiaire du 9 mars au 3 avril 2026.
Époques moderne et contemporaine
Emilie Corswarem, maîtresse de recherche au FNRS et maîtresse de conférences à l'Université de Liège, chercheuse résidente du 1er mars au 31 mai 2026
Bibliothèque
Clémentine Kruk, étudiante inscrite en 4e année du diplôme d’archiviste paléographe à l'École nationale des chartes, accueillie en stage du 2 mars au 24 avril 2026 au service Archives
Boursiers
Depuis le mois de janvier, l'EFR accueille les boursiers du premier semestre 2026, vous pouvez consulter la liste ici.
RECRUTEMENT
APPELSBourseFORMATIONSAteliers doctoraux et de master, écoles thématiques, stages de formation
Retrouvez le programme des formations à la recherche organisées par l'EFR en 2026 → PUBLICATIONSNouveautésMélanges de l’École française de Rome - Italie et Méditerranée modernes
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