Tra Roma e il Mare - Patrimoni culturali e ambientali, sviluppo sostenibile e cittadinanza attiva (3)

Categoria : La recherche Appels à communications
Ciclo di seminari internazionali – Roma, 2019-2020
Call for papers - 3° Seminario 10-11-12 dicembre 2020


Data di invio delle proposte prorogata fino al 5 ottobre 2020

Nell’ambito del progetto di ricerca Tra Roma e il mare: patrimoni culturali e ambientali, sviluppo sostenibile e cittadinanza attiva, promosso dall’Università Roma Tre, è stata avviata la realizzazione di un ciclo di seminari internazionali di ricerca, articolato in tre sessioni, di cui le prime due si sono svolte il 10 dicembre 2019 e il 16-17 giugno e la terza si terrà a dicembre 2020, sempre sulla base di una call for papers. 

Obiettivo degli incontri è di approfondire la conoscenza delle trasformazioni del territorio e degli insediamenti in una prospettiva di lungo periodo e con un approccio multidisciplinare, ed anche di favorire la formazione di una rete di studiosi, specialisti, funzionari pubblici, associazioni e cittadini attivi sul territorio in grado di promuovere e condividere indagini, progetti e approcci metodologici multidisciplinari, analizzando la complessità del territorio tra Roma e il mare, che rappresenta una grande sfida gestionale, progettuale e sul piano della partecipazione civica. 

Il territorio privilegiato di riferimento va dalle Mura Aureliane – in particolare Porta Portese e Porta San Paolo – fino alla fascia litoranea compresa tra la tenuta di Castelporziano e a tutto il comune di Fiumicino, con possibili estensioni, relazionali e di contesto, verso Anzio ovvero Civitavecchia.

 

3° Seminario: 10-11-12 dicembre 2020: Trasformazioni territoriali e insediamenti umani dal secondo dopoguerra ad oggi. Le eredità del passato e gli scenari per il futuro.

 

Si segnalano, a titolo esemplificativo, le seguenti aree tematiche:

  • Fonti cartografiche, iconografiche, documentarie e letterarie sulle rappresentazioni del paesaggio e de-gli insediamenti; archivi digitali (creazione, manutenzione, accessibilità);
  • Ambiente naturale (caratteri, valori, eccellenze, criticità, calamità), la Riserva naturale statale, la tenuta di Castelporziano;
  • Archeologia e antiquaria;
  • Patrimoni culturali e ambientali: conoscenza, tutela, conservazione, valorizzazione; innovazioni e progetti. Il Parco archeologico di Ostia Antica;
  • Governo del territorio: istituzioni, amministrazione, politiche pubbliche, pianificazione territoriale;
  • Centri abitati e emergenze architettoniche (dinamiche e tipologia degli insediamenti, edilizia religiosa, ville, casali, edilizia pubblica e privata, progetti e piani);
  • Abusivismo e degrado, criminalità economica;
  • Popolazione e società (residenti, migrazioni; rapporti, ceti e conflitti sociali; religiosità, feste, linguaggi, dialetti, cultura e istruzione; condizioni igieniche e sanitarie);
  • Economia e lavoro (attività economiche, produzioni e condizioni di vita, proprietari fondiari, imprenditori, lavoratori);
  • Turismo, stabilimenti balneari, nautica; -- Attività culturali, industrie creative, innovazione tecnologica e digitale, valorizzazione del territorio;
  • Il Tevere (porti, approdi, canali) e la rete di comunicazioni (strade, autostrada, ferrovie). Idee e progetti; programmi e realizzazioni;
  • Grandi infrastrutture di servizio (aeroporto, porti, fiera, commercity) e attrattori;
  • Progetti, opportunità, rischi, diseconomie e nodi irrisolti;
  • Diseguaglianze economico-sociali e squilibri territoriali;
  • Movimenti sociali, orti urbani, iniziative creative, street art, forme di cittadinanza attiva;
  • Letture e comunicazione di mode, contesti e processi di trasformazione: dalla letteratura alle arti visive;
  • Protagonisti sul piano del dibattito culturale e politico e sul terreno progettuale e dell’innovazione.

Potranno essere prese in considerazione anche proposte riferibili a tematiche discusse nel primo e nel secondo  convegno (10 dicembre 2019 / 16-17 giugno 2020) e studi che propongano confronti con casi esemplari di altre aree del Mediterraneo aventi caratteristiche similari.

L’invito a presentare proposte è rivolto a un pubblico di studiosi e di esperti. Il seminario si articolerà in una serie di contributi (di circa 20 minuti), raggruppati per aree tematiche. I contributi potranno essere riferiti a sviluppi teorici, ricerche empiriche con metodologie qualitative o quantitative, casi di studio, realizzazioni e progetti in itinere, prospettive di ricerca e questioni metodologiche.

Gli interventi potranno essere svolti in italiano, francese e inglese.

Le proposte di intervento per il terzo Seminario devono essere inviate  entro il prossimo 5 ottobre 2020, tramite il sito web traromaeilmare.it, registrandosi o, se già registrati, accedendo alla propria sezione personale mediante login.

La proposta deve essere corredata di un abstract (di max 500 parole, con l’indicazione di titolo, obiettivi e cenni su metodologia e fonti) e di un sintetico C.V. (max 150 parole) del/i proponente/i.

È prevista la pubblicazione degli interventi che costituiscono contributi originali, previo processo di blind review.


Comitato Scientifico:

Adrián Fernández Almoguera, Mariarosaria Barbera, Marilena Barbieri, Bruno Bonomo, Paolo Buonora, Eleonora Canepari, Giulia Caneva, Carlo Cellamare, Claudio Cerreti, Maria Grazia D’Amelio, Rita d’Errico, Michele Di Sivo, Daniela Esposito, Daniela Felisini, Marina Formica, Stephen Kay, Simon Keay, Keti Lelo, Daniele Manacorda, Michela Marchiori, Brigitte Marin, Salvatore Monni, Paola Pavan, Lidia Piccioni, Maria Prezioso, Dominique Rivière, Domenico Rocciolo, Piero Ostilio Rossi, Luca Salmieri, Maria Margarita Segarra Lagunes, Elizabeth Jane Shepherd, Giuseppe Stemperini, Claudia Tempesta, Carlo M. Travaglini, Orietta Verdi

 

Info
traromaeilmare.it

info(at)traromaeilmare.it

 

 

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